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                                               I consigli di Libraria
 

             

Gaetano Savatteri

Gli uomini che non si voltano

Sellerio Editore, pp. 300

 

Un romanzo sul potere e sulla politica di oggi. Il nuovo libro del giornalista siciliano Gaetano Savatteri, edito da Sellerio, racconta la storia di tre amici che si rincontrano, tutti e tre legati dai ricordi del passato e dalle delusioni del presente. E da un caso da risolvere: le minacce ad un deputato. "Una provocazione, per certi versi, visto che i personaggi del libro ha detto l'autore – nel voltarsi indietro si accorgono dei loro rimpianti e delle loro delusioni" Un poliziotto, rimasto incastrato da un processo, indaga in privato su minacce che arrivano ad un deputato. L'incarico gli viene assegnato da un vecchio amico del portaborse del politico. Placido, Silvestre e Aurelio, si rincontrano dopo gli anni dell'Università. Ognuno di loro una strada segnata dal destino. Placido ha seguito quella che credeva essere una coerente traiettoria, è diventato poliziotto. Silvestre ha fatto il giornalista e si è decisamente asservito ai potenti. Aurelio ha ereditato la ragnatela di dominio del padre; senza vocazione e attitudine a dominarla, è stato eletto parlamentare di media forza con un partito di potere."Tutti e tre sono, in modo diverso, sfiorati da questa storia delle lettere anonime - ha detto Gaetano Savatteri -. In realtà, solo uno indaga, Placido Polizzi: un poliziotto palermitano coinvolto in un processo per mafia come imputato. Ma l'occasione delle lettere anonime è l'occasione per rifare i conti con il passato, con quello che sono stati e con quello che sono adesso. Uno dei tre personaggi, Aurelio Tripodo, è ora un politico di seconda fascia: ma è un politico stanco, ormai esausto, forse incapace di assolvere al suo ruolo. E qui comincia, se così si può dire, la storia".

  

 

 

    

Saba Cloos

Delitto a Palermo

Flaccovio Editore, pp. 304

 

Il freddo assassinio di uno sposo all’uscita dalla chiesa dove è appena stato celebrato il suo matrimonio. Una giovanissima e coraggiosa vedova. Un amore impossibile. La storia si svolge nel 1949, al domani di quella guerra che tanto scompiglio portò negli animi umani. E umani sono gli onesti sentimenti che, attraverso situazioni imprevedibilmente contorte, finiscono con lo sconfiggere la sete insaziabile dell’avere, che spesso conduce l’individuo al crimine pur di conseguire i propri fini. Questi i principali ingredienti di un giallo intricato, ricco di colpi di scena, appassionante e garbato. La trama, inaspettata, avvince a ogni riga di più, scivolando con elegante semplicità attraverso situazioni, talvolta apparentemente estranee le une alle altre, disegnate con sapiente maestria da Saba Cloos, giallista per passione. E per istinto.

 

 

Davide Camarrone
Lorenza e il commissario
Edizioni Sellerio, pp. 240

Lorenza è una squillo d’alto bordo. Vive a Roma come una specie di dandy al femminile. Ma viene spesso nella natia Palermo per incontrare qualcuno dei suoi riservati e selezionati clienti, e forse anche, svagata cultrice di colte malinconie, per riepilogare le tracce della sua infanzia borghese. Dietro l’ultimo messaggio, che la chiama di notte in piazza Rivoluzione, sotto la statua del Genio, trova il cadavere del prossimo appuntamento: un ricco avvocato, ben inserito. Un omicidio nel giro della cocaina: Lorenza sembra una testimone di routine. Invece qualcosa le precipita addosso, e un vortice di persecuzione l’avvolge: il magistrato dalle delicate frequentazioni, personaggi troppo accorti per non essere esperti istituzionali di complotti, e soprattutto un killer che le semina dietro cadaveri come se cacciasse i suoi cacciatori. E la fuga diventa di necessità un’inchiesta, perché la sola via di scampo resta la verità. L’aiuta l’unica persona che vuole crederle, il commissario Paternò. Enigmaticamente la pista principale sembra connessa all’eredità del nonno, un cofanetto, una collana preziosa dono di un soldato irlandese e un diario di prigionia: «Mi ha raccontato della sua terra, degli elfi, del pozzo di San Patrizio». Ma ogni cosa, ogni transitoria certezza nell’indagine, per la coppia che cerca, muta come nel principio di indeterminazione di Heisenberg: le particelle cambiano il loro stato quando sono osservate, quasi non possedessero una realtà determinata. E a Lorenza e Paternò non rimane che tuffarsi nel passato.

 

 

 

 

     Carmen Fasolo

    Non ti dimentico

   Edizioni Il Foglio

  

Il nuovo lavoro della giovane poetessa siciliana racchiude, e in parte riprende dalla precedente pubblicazione (Verso un punto che non vedo, Ed. Smasher, 2005), le atmosfere dell’amore, della passione, della struggente solitudine e dell’immediato e doloroso abbandono. Ma ripercorre anche la crescita, la riuscita, il successo e l’insuccesso dell’umano vivere. Non ti dimentico, oltre ad essere una splendida tela sulla quale è dipinta la fine di un rapporto d’amore, rappresenta anche un percorso prettamente interiore, un continuo processo contro se stessi, in un bilancio – come si può ancora leggere nella Prefazione – che non è mai in pareggio, ma una conta dolorosa delle proprie scelte e dei propri sbagli, un resoconto difficile e critico del dopo, la paura di darsi e dirsi finalmente tutto, il tentativo di cambiarsi e ritrovarsi priva di una finta felicità che deve essere a tutti i costi distribuita ai falsi amici (basti pensare all’incipit del libro, Maledetta l’apparenza).

 

Giuseppe Lorenti                                                   Senza confine. Sicilia terra di approdi e di speranze                                                                  Edizioni Città Aperta Troina, pp. 138  

Marocchini, senegalesi, albanesi ecc. ogni giorno sentiamo parlare di loro, storie quotidiane di sbarchi clandestini. Storie di disperati che vengono a bussare alla nostra porta con la speranza di un futuro migliore. Senza confine altro non è che un diario, una sorta di saggio sull’immigrazione che Giuseppe Lorenti descrive a fondo scandagliando le realtà  sociali e psicologiche più diverse. Lo scrittore e giornalista, oltre a lavorare per un progetto europeo della università di Catania, fa parlare etiopi ed egiziani, fa conoscere in diretta gli operatori italiani della accoglienza, attraversa la Sicilia guardando con occhi attenti i ricordi monumentali del passato e la nuova realtà che si sta costituendo. Da diversi punti di vista è un prologo a quello che sarà l’Italia tra qualche decennio.

 

AA.VV                                                                                 I luoghi di Montalbano                                     Edizioni Sellerio

La copertina del libroVolendo delineare un itinerario dei luoghi che ha accompagnato le storie del commissario Montalbano, è nato questo libero, un’affascinante avventura tra finzione e realtà lungo la costa agrigentina, che è stata teatro e ambientazione scenografica delle vicende del più noto eroe del giallo italiano. Un lavoro meticoloso e attento che Maurizio Clausi, Davide Leone, Giuseppe Lo Bocchiaro, Alice Pancucci Amarù e Daniela Ragusa hanno svolto con curiosità e dovizia di particolari donando tangibilità e concretezza a spazi della letteratura come Vigata e Montelusa, erroneamente fissati e confusi nell’immaginario collettivo nei territori della fiction televisiva. E' una Sicilia diversa quella narrata nei romanzi del nostro scrittore: Vigata è Porto Empedocle, e tutti gli altri luoghi descritti si muovono lungo il litorale di Agrigento che è al tempo stesso selvaggio e di una bellezza coinvolgente, ma anche degradato da mostri di cemento che feriscono i paesaggi. 

 

AA.VV                    Crimini                Edizioni Einaudi

CriminiAmmaniti insegue un chirurgo dalle strane abitudini in una scatenata caccia per le strade di Roma. Camilleri mette in scena una storia d'amore finita troppo presto. Carlotto ci fa sentire quanto lontano può portare, nel cuore di un poliziotto, la "Morte di un confidente". Nel sottobosco milanese di Dazieri comici e assassini in gara cercano tutti "L'ultima battuta". De Silva ci porta a Napoli: chi si nasconde nel "Covo di Teresa"? De Cataldo dipinge una favola con italiani pessimi ed extracomunitari inconsueti

 

J.M. COETZEE                                                                 Età di ferro                                                            Edizioni Super ET, pp. 180

Il corpo di una donna chiamata ad affrontare la malattia. Il corpo esile di un derelitto alcolizzato. Il corpo politico del Sudafrica afflitto dall'apartheid. Il Sudafrica degli anni Ottanta, abitato da un cancro che lentamente s'insinua sottopelle e reclama a sé giovani vittime, i ragazzi delle township, impegnati nei boicottaggi delle scuole, perseguitati dalla polizia e dai militari.

 

ANDREA CAMILLERI                                                        La vampa d'agosto                                                Edizioni Sellerio, pp. 288

Nel mese più infuocato della torrida estate siciliana, il commissario di Vigata cede alle insistenze di una splendida ventiduenne innamorandosi perdutamente di lei. La ragazza si chiama Adriana e occuperà il cuore del commissario a seguito di un prolungato bisticcio con Livia, la fidanzata storica di Salvo, che nel frattempo è costretto a indagare sulla morte di una ragazza uccisa cinque anni prima, il cui cadavere viene trovato in un baule, casualmente, dallo stesso Montalbano. Una storia che per certi versi ricorda «Il cane di terracotta», solo che in quella occasione il commissario esauriva la verità in se stesso, per la sola passione d’inchiesta senza alcun esito giudiziario. «La vampa d’agosto» è un giallo anomalo, è un libro che ancora una volta intreccia una interessante e accattivante investigazione nella difficile Sicilia a una vicenda strettamente personale.

 

 

PIETRANGELO BUTTAFUOCO                                         Le uova del drago                                            Edizioni Mondadori, pp. 288

Capitò di tutto, in Sicilia, tra il 1943 e il 1947. Si fatica a credere che questa storia intricatissima e affascinante, che Pietrangelo Buttafuoco mette in scena ora con le cadenze di un robusto realismo venato di umori sulfurei ora con il ritmo fantastico del teatro dei pupi, sia potuta accadere veramente; eppure è proprio così.
L'eroina si chiama Eughenia Lenbach. È una donna giovane e bella. Ed è un soldato ad altissima specializzazione, anzi, è considerata addirittura "il primo soldato del Reich", un mito al pari di Erwin Rommel. E infine è una spia, scelta personalmente da Hitler.  Per ordine diretto del Nido delle Aquile scende in paracadute sui monti delle Madonie, in Sicilia. Siamo all'inizio dell'estate del 1943 e lo sbarco degli alleati è imminente. Il nome in codice della missione di Eughenia è "Uova del Drago", il suo compito quello di preparare focolai di riscossa presso le giovani generazioni in caso di sconfitta del Reich. 

 

 

BANANA YOSHIMOTO                                                L'abito di piume                                       Edizioni Feltrinelli

L'abito di piume Il titolo originale del romanzo "Hagoromo" (letteralmente: abito di piume) indica un particolare tipo di kimono leggerissimo con dei lunghi nastri indossato dalle tennyo, sorta di donne-angelo, che serviva per volare tra il mondo terreno e l'aldilà. Il ritorno di Hotaru, la protagonista di questo struggente romanzo, nel paese natale rappresenta il suo hagoromo, un vestito che le permette di librarsi in volo alleggerita dal dolore per la perdita della persona amata.

 

 

ALLAN GUTHRIE                                                               La spaccatura                                                            Edizioni Einaudi, pp. 264

Robin Greaves aveva un'unica ambizione: fare il pianista. Invece è diventato un rapinatore a mano armata. Un giorno, davanti a una foto che non può mentire, Robin scopre che sua moglie è andata a letto con un compare della sua banda. È il momento della vendetta, ma le cose possono andare anche peggio. Durante un assalto a un ufficio postale si lascia alle spalle una carneficina. Lo inseguono la polizia e investigatori privati senza scrupoli. «Nella tradizione di Irvine Welsh e Ian Rankin, Allan Guthrie racconta la vita criminale di Edimburgo con una grazia abbagliante. La spaccatura è un thriller intenso e durissimo, dai dialoghi magnifici, con uno splendido cast di perdenti. Un noir scozzese con un'intensità da hard-boiled».«Nella tradizione di Irvine Welsh e Ian Rankin, Allan Guthrie racconta la vita criminale di Edimburgo con una grazia abbagliante. La spaccatura è un thriller intenso e durissimo, dai dialoghi magnifici, con uno splendido cast di perdenti. Un noir scozzese con un'intensità da hard-boiled».

 

 

JOHANN GRISHAM                                                         The Brokers                                                         Edizioni Mondadori  

Il brokerSono le ultime ore del mandato presidenziale, occorre far sparire gli scheletri dall'armadio e si possono fare gli ultimi favori prima di finire nel triste circuito delle conferenze internazionali e delle cene di beneficenza. Favori come concedere la grazia a uno dei più famosi broker d'America, Joel Backman, in cella di isolamento da sei anni per aver tentato di vendere il Neptune, un sofware capace di accedere al più sofisticato satellite spia indiano. Per il gentile disturbo verranno versati su un conto irrintracciabile tre modici milioni di dollari. Il broker non ci crede: da una cella schifosa alla libertà, in meno di un giorno. In una città italiana a lui sconosciuta, Bologna. Il programma di protezione ha una regola non trattabile però; imparare la lingua italiana in meno di un mese. Per sopravvivere nell'anonimato quando i servizi segreti israeliani e sauditi, parimenti, vorranno individuarlo per terminarlo. La caccia all'uomo ha inizio.

 

 

JACK HIGGINS                                                                 L'ira di Allah                                                                Edizioni Sperling & Kupfer pp. 288 

Il Presidente degli Stati Uniti è nell'occhio del mirino, letteralmente: solo i servizi segreti riescono a salvargli la vita e a catturare il killer, il quale pronuncia una frase enigmatica, prima di togliersi la vita: "Guardatevi dall'ira di Allah". Chi è l'uomo? Chi l'ha mandato? Charles Ferguson, Sean Dillon, suo braccio destro ed ex agente dell'IRA, Hannah Bernstein, ispettore capo degli Affari speciali londinesi e il maggiore Roper, cervello informatico delle operazioni, compongono l'affiatatissima e imbattibile squadra che dovrà sbrogliare un complotto terroristico internazionale che intreccia potenti interessi economici tra Mosca, Baghdad e Belfast.  

 

 

   
Classifica   
 
   

1. Andrea Camilleri -     LA VAMPA D'AGOSTO Sellerio, pp.288.                                  2. Paulo Coelho - SONO COME IL FIUME CHE SCORRE Bompiani.                                  3. Casati Modignani -    ROSSO CORALLO Sperling&Kupfer.                                  4. Tiziano Terzani -      LA FINE E IL MIO INIZIO Longanesi.                                  5. Dan Brown -              Il CODICE DA VINCI Mondadori.                                  6. Federico Moccia -     HO VOGLIA DI TE Feltrinelli.                                  7. Georges Simenon - CARGO. Adelphi, pp.350. Euro 18.                                  8. Federico Moccia - TRE METRI SOPRA IL CIELO. Feltrinelli, pp 319. Euro 10.                                  9. Curzio Maltese - COME TI SEI RIDOTTO. Feltrinelli, pp. 113. Euro 9.                                  10. Luis Sepulveda -     IL POTERE DEI SOGNI. Guanda, pp.125. Euro 10.

 

 

 

 

 

 

 

  Qui Sicilia
 

COLLANA DI FIABE DEL PITRE'             Con l’obiettivo di portare in Sicilia l’editoria per ragazzi, la casa editrice Arianna ha pubblicato una collana di libri per piccoli lettori che raccoglie il meglio delle Fiabe e novelle del Pitrè. I primi due albi usciranno a novembre e saranno realizzati con la collaborazione del Museo Etnografico Siciliano Pitrè che, da sempre, favorisce la diffusione delle opere del famoso antropologo.
L’iniziativa è collegata ad una mostra dal titolo “Turutun Turutun Turutun”, curata dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, che partendo dalle immagini arriva fino alla rielaborazione in chiave moderna degli scritti del fondatore della demopsicologia.
Il coordinamento editoriale è affidato all’associazione “Così per Gioco”, mentre l’intera collana sarà diretta da Livio Sossi, docente di Storia e letteratura per l’infanzia alla facoltà di Scienze della formazione primaria dell’Università degli studi di Udine.

 
 

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