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PALERMO
(7 febbraio 08) - Il
concerto celebra il venticinquesimo
anniversario dell’incontro della PFM -
Premiata Forneria Marconi - con uno dei più
grandi cantautori italiani: Fabrizio De Andrè.
Nel
1979 il gruppo intraprese il fortunato tour De
Andrè-PFM da cui, dopo poco uscì un
altrettanto fortunato doppio album. Per
ricordare questo straordinario successo il
mitico gruppo ha ideato un concerto che ha
toccato alcune delle più belle città
italiane tra cui Firenze, Roma, Torino. Ora è
la volta di Trieste.
Gli
amanti del grande Faber non dovranno
assolutamente perdere l’appuntamento PFM
canta De Andrè, perché, proprio in omaggio a
lui e alla sua poesia, saranno proposte le più
famose e belle canzoni da lui scritte.
Per
coloro che amano la musica italiana, ma anche
il grande rock di respiro internazionale, la
PFM ha un senso importante. Nomi come Franz Di
Cioccio, Franco Mussida, Fabio Premoli,
Giorgio Piazza e Mauro Pagani sono per loro
sinonimo di esperienze musicali di qualità,
di sperimentazioni ricche d’intuizioni e
prive di pregiudizi, di creazioni senza tempo
che hanno entusiasmato generazioni di
spettatori, gettando le radici del rock
italiano. La
formula originale sarà rispettata nella
sostanza. La formazione composta da di cioccio,
mussida e djivas, accompagnata dalla loro
band, si esibirà mettendo in scena il
progetto che si basa sulla storica
collaborazione che risale al 1979, anno che
diede vita al tour “de andrè pfm” e al
doppio album che rimane a tutt'oggi una pietra
miliare della musica italiana. Nella prima
parte dello spettacolo la pfm suonerà con gli
arrangiamenti originali le canzoni più
rappresentative di “faber”...nella seconda
parte non mancheranno alcuni tra i brani che
li hanno resi il gruppo rock italiano più
famoso al mondo.
Un
gruppo rock e un cantautore: progetto ardito,
ma assolutamente memorabile. Gli esiti
dell’iniziativa sono talmente positivi da
dare origine a due dischi live, il primo
documenta il bellissimo tour che unisce per
diversi mesi De Andrè e PFM; a seguire l’LP
De Andrè e PFM in concerto vol.2. La musica
del gruppo offre luce nuova alle più amate
canzoni del cantautore, mentre a De André la
PFM deve l’attenzione ai testi, che da
questo momento assumono per il gruppo un
rilievo mai esperito prima. La
spregiudicatezza della scelta sono stati
dunque largamente ricompensati…
E
la forza, l’emozione di quest’esperienza
vivono ancora oggi: l’autore di "Bocca
di rosa", de "La canzone di
Marinella", de "La guerra di
Piero" non c’è più, ma nelle piazze,
nei teatri le sue note coinvolgono, commuovono
ancora, come durante quei magici concerti del
1979.Red
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