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RAGUSA
(10 aprile 08) - Montalbano non resiste al
sesso e cede alla passione e all'erotismo. Il
commissario, sempre interpretato da Luca
Zingaretti, è tornato sul set a Marina di
Ragusa, e perde la testa per una ragazza di
ventidue anni, si lascia conquistare da una
cavallerizza e accetta la seduzione femminile,
mentre il rapporto con la storica fidanzata
Livia diventa sempre più freddo e l'amica
Ingrid, per cui ha sempre avuto un debole, è
gelosissima.
Nuovi personaggi femminili, ma lo staff resta
quello di sempre. Nei quattro nuovi film dai
gialli di Andrea Camilleri - La luna di
carta, Le ali della sfinge, La
vampa d'agosto e La pista di sabbia
- prodotti dalla Palomar di Carlo Degli
Esposti per Rai Fiction, «la cosa più bella
sono i personaggi femminili. Il mito di
Montalbano che sa resistere alle storie
d'amore - dice il regista Alberto Sironi -
finalmente crolla. Camilleri è uno dei pochi
autori popolari che ama le donne, e si vede da
come le tratta e rispetta». Con le nuove
figure femminili arrivano anche nuovi attrici
nel cast della serie, che nei 14 tv movie da
ascolti record anche nelle numerose repliche
non ha mai cambiato sceneggiatore (Francesco
Bruni e lo stesso Camilleri), regista (Sironi),
produttore (Palomar), interpreti principali (Zingaretti,
Cesare Bocci nel ruolo di Mimì Augello,
Peppino Mazzotta in quello dell'ispettore
Fazio e Angelo Russo nella parte di Catarella
e autori della fotografia (Stefano Ricciotti e
Franco Letta). «Questa continuità è una
cosa - dice Sironi - che non ha nessuna serie
tv al mondo. Abbiamo voluto bene a questi film
e si vede».
Tra i nuovi ingressi, quello dell'attrice
napoletana Serena Rossi, fra gli interpreti di
Un posto al sole, che ha ventidue anni, come
il personaggio che farà innamorare Montalbano
ne La vampa d'agosto. «Lei ricambia - spiega
Sironi - l'amore di Montalbano, ma vuole avere
anche un tornaconto». Mandala Tayde è invece
la cavallerizza con cui il commissario vivrà
un intenso e unico incontro sessuale, poi
trasformato in amicizia ne La pista di sabbia.
«E' erotismo puro. Lei - dice il regista - è
talmente simpatica e intelligente che alla
fine rimangono amici». L'attrice del Piccolo
Teatro di Milano, Pia Lanciotti, nuova per la
tv, è una figura tragica che, insieme a una
ragazza uscita brillantemente dall'inferno
della droga (di cui si sta decidendo
l'interprete in questi giorni), colpirà
Montalbano facendo traballare la sua
sensibilità al fascino femminile in La luna
di carta. «Solo ne Le ali della sfinge -
spiega Sironi - il commissario non si innamora
di nessuno. Montalbano si redime, aiuta
quattro ragazze dell'est. Le attrici che le
interpretano sono una rumena, due russe e una
albanese». Livia non compare mai, «la storia
con lei è nel limbo». C'è anche, racconta
Sironi, «un bel personaggio maschile che farà
la parte della carogna ne La vampa d'agosto.
Quasi sicuramente, ma aspettiamo la risposta
in questi giorni, sarà interpretato
dall'attore napoletano Vincenzo Peluso» che
abbiamo visto a Ballando con le stelle.
Montalbano torna anche all'azione nonostante
il passare dell'età. «In realtà - spiega il
regista - nei romanzi ha sessant'anni, nei
film quarantacinque. Negli ultimi che abbiamo
girato ero un po' preoccupato, c'era poco
azione, tutto si giocava soprattutto sulla
regia. Ora le cose avanzano, ci sono problemi
forti come le corse clandestine (La pista di
sabbia) e anche scontri con il clero». Sironi
non ha mai avuto dubbi che Zingaretti, pur
avendo annunciato nel 2005, al compleanno per
gli 80 anni di Camilleri, l'addio al
personaggio, sarebbe tornato a farlo: «Luca
aveva bisogno di lasciar riposare il suo
personaggio. Per evitare la routine abbiamo
fatto degli stop, una volta di due anni, ora
di tre. Un personaggio come Montalbano nel
cinema italiano non c'è. Abbiamo perso il
genere della commedia popolare». Le riprese
dovrebbero finire intorno a Ferragosto. Si
gira a Ragusa e Marina di Ragusa, Scicli,
Modica, e il commissariato è ricostruito in
studio come negli ultimi sei anni. Il lavoro
sarà consegnato a Natale prossimo per andare
in onda su Raiuno nel 2009.
Red
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