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VITTORIA
(19 maggio 08) - Cinque giorni di cinema. 1693
minuti di proiezioni, tra lunghi, corti,
backstage. E poi, conferenze, incontri,
dibattiti. Oltre 200 persone coinvolte, tra
registi, collaboratori, tecnici. Il
Mediterraneo Film Festival, sin dal suo esordio, si presenta
come un punto
di riferimento annunciato per il cinema
nazionale e internazionale, per la sua
dichiarata vocazione mediterranea e non solo.
Si tratta di una manifestazione di cultura
cinematografica organizzata dalle associazioni
Cineclub d’Essai e Laboratorio
451,
con il sostegno dell’Assessorato agli
Spettacoli della Provincia Regionale di Ragusa
e dell’Assessorato ai Beni Culturali della
Città di Vittoria.
La principale finalità del festival è
favorire l’informazione, il confronto e la
reciproca collaborazione tra quanti operano
nel settore della produzione audiovisiva, con
particolare riguardo ai prodotti
cinematografici (lunghi e corti) provenienti
dai Paesi bagnati dal Mare Mediterraneo. Filo
conduttore del festival è infatti il viaggio
nel mare nostrum; viaggio che diventa topos di
una condizione dell’esistenza in cui le
rotte e gli sguardi si incrociano,
s’incontrano. Il festival nasce,
appunto, dall’idea di guardare alla storia,
ma anche al presente e al futuro di questa
città aperta
alle altre culture. L’omaggio alla
città prende forma con la presentazione di
film in essa girati o ambientati, ma anche con
la sezione dedicata allo Sguardo altro, cioè alle cinematografie degli stranieri presenti a
Vittoria e in provincia di Ragusa. Il festival
prevede anche una sezione Lavori
in corso, ossia il dietro le quinte di
film prodotti o in corso di produzione. Alcuni
tra questi backstage riguardano film in
programma e girati a Vittoria e nel
Mediterraneo. Si tratta di scene “rubate”
da altri videomakers durante le riprese
effettuate da registi per la realizzazione di
loro film: il cinema degli altri, ossia “spiato” da occhi esterni, da
telecamere che catturano anche il fuori campo,
le atmosfere, i preparativi. Il festival non
propone solo la rassegna dei Lunghi
Mediterranei e il concorso dei Corti
Mediterranei, ma anche tavole rotonde,
presentazioni di film conversazioni sui temi
portanti, quali Cinema
e Interculturalità, Lo
Sguardo altro,
Il
cinema nel suo farsi, Vittoria
come set. Le immagini della città sono
presenti anche nelle foto di scena realizzate
da fotografi vittoriesi durante le riprese dei
film. E per rendere onore ai registi che hanno
girato in questa città, la sarà conferita la
cittadinanza onoraria a Franco Battiato e ad
Emidio Greco, che con i loro film hanno
veicolato anche all’estero le immagini del
centro storico. Red
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