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Un mese di manifestazioni per visitare i luoghi più belli della città

L'UNIVERSITA' DI PALERMO RIAPRE LA VIA DEI TESORI

PALERMO (20 Settembre 08) – Oltre settanta appuntamenti con la scienza, l'arte, la cultura, la natura. Parte nell'ultimo fine settimana di settembre, da venerdi' 26 a domenica 28, la terza edizione della manifestazione culturale promossa dall'Universita' di Palermo per diffondere l'amore per la ricerca e la curiosita' intellettuale. Quattro fine settimana, l'ultimo di settembre e i primi tre di ottobre, per vedere gratuitamente luoghi e partecipare a incontri con studiosi, ricercatori, protagonisti della cultura. La manifestazione, che negli due scorsi anni si e' incardinata nelle celebrazioni del Bicentenario dell'Ateneo con il supporto economico dell'Ars, e che quest'anno e' interamente finanziata dall'Universita', e' stata presentata dal rettore pro-tempore Giuseppe Silvestri, alla presenza del prossimo rettore Roberto Lagalla, della sovrintendente Adele Mormino, del vicesindaco Mario Milone e di numerosi direttori dei dipartimenti coinvolti. Quest'anno la manifestazione si sviluppa intorno a quattro temi diversi, uno per ogni fine settimana. Il primo e' dedicato alla scienza e alla ricerca e ingloba in se' la Notte europea della ricerca, iniziativa che si svolge contemporaneamente in 40 siti dell'Unione: venerdi' 26, dalle 21 all'1, i cancelli dell'Orto Botanico si apriranno e 34 dipartimenti coinvolgeranno i visitatori in esperimenti, show didattici, osservazioni stellari, laboratori per bambini. Ma a Palermo l'iniziativa non si fermera' alla Notte e proseguira' anche il sabato e la domenica, con porte aperte in musei scientifici dell'Ateneo (il Gemmellaro, il Museo della Radiologia, il Museo della Specola dell'Osservatorio astronomico, il Museo della Chimica, la collezione di Mineralogia, la collezione di marmi), visite a bordo della barca-laboratorio Borzi', l'inaugurazione di un nuovo osservatorio astronomico in via Archirafi, una mostra sulle collezioni dell'Ateneo e tante sorprese da scoprire: un piccolo reattore nucleare, il maxischermo per la realta' virtuale, le partite tra robot-calciatori, la visita dell'Orto Botanico con un robot-guida turistica, lo spettacolo ''La magia della chimica'', la teatralizzazione di casi processuali, il coro dell'Ateneo. Si cambia scenario per il secondo fine settimana, da venerdi' 3 a domenica 5 ottobre. Professori, ricercatori, studiosi scenderanno in strada a proporre 16 itinerari d'autore. Geografi, storici, urbanisti, agronomi, botanici racconteranno la citta', dai quartieri storici ai mercati, dai castelli alle biblioteche, dai parchi ai monumenti. Sedici percorsi per scoprire Palermo con occhi nuovi, per andare in giro con guide d'eccellenza, per vivere i luoghi sotto la patina usurata della quotidianita'. Dall'antico ghetto degli ebrei all'Albergheria, dalla Kalsa al waterfront, dai luoghi di Garibaldi al cipresso di Santa Maria di Gesu', l'albero piu' antico della citta', dal fiume Oreto all'Albergheria. Il cuore del terzo fine settimana, dal 10 al 12 ottobre, sta nell'inaugurazione del Carcere dei Penitenziati, dove per quasi due secoli (dagli inizi del Seicento al 1782), gli uomini di Torquemada imprigionarono migliaia di uomini e di donne in nome di Dio. Il Carcere dei Penitenziati, dopo quattro anni di lavori, apre per la prima volta integralmente le porte dalle 10 alle 18 e mostra le sue nuove testimonianze: graffiti, poesie, invocazioni tracciate sui muri. Testimonianze piu' toccanti, una Crocifissione in cui gli aguzzini sono vestiti da inquisitori, una commovente Annunciazione, le parole di un prigioniero inglese condannato a morte e poi graziato dal Papa. Nei tre giorni di apertura del carcere, una rassegna di interventi e di eventi: ci sara' il fondatore del laboratorio dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze, Mauro Matteini; Vincenzo Consolo; gli archeologi che hanno scoperto un'importante area sotto le carceri; i restauratori che millimetro dopo millimetro hanno fatto ricomparire i graffiti. E poi, un grande recital dedicato alle vittime dell'intolleranza, con la partecipazione del coro Cum Iubilo; l'omaggio dell'ultimo dei cantastorie, un concerto dell'associazione Antonio Il Verso. Ultimo fine settimana, dal 17 al 19 ottobre, dedicato allo Steri, il Palazzo che racchiude sette secoli di storia. (C.S.)


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