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PALERMO (3 marzo 08) - Le
inquietudini di Giorgio De Chirico e il suo
rapporto con la metafisica sono riproposti a
Palermo in una mostra che rimarrà aperta alla
galleria d'arte moderna, nel complesso di
Sant'Anna, fino al 31 marzo.
Il percorso
espositivo presenta alcune delle opere più
significative dell'artista, nato in Tessaglia
da genitori italiani nel 1888 e morto a Roma
nel 1978, che attorno all'enigma costruì un
percorso interpretativo sfuggendo a ogni tipo
di definizione. La mostra "Metafisica
continua" ospita opere della fondazione
Isa e Giorgio De Chirico e alcuni dipinti
della galleria di arte moderna di Roma e di
collezioni private.
Completano
l’itinerario manichini, bottiglie,
giocattoli, sfere, squadre, compassi nel quale
gli oggetti perdono il loro senso per
assumerne un altro oltre la loro dimensione
logica e razionale.
La "metafisica"
di De Chirico, pittore e filosofo oltre che
poeta, è riconoscibile nei due gruppi
scultorei di "Ettore e Andromaca" e
di 'Oreste e Pilade' donati alla città dalla
fondazione Carlo Bilotti. De Chirico aveva un
aveva un legame di sangue con Palermo: il
padre Evaristo era palermitano.
Red
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