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SAN
VITO LO CAPO (20 Settembre) - Roy Paci, Frank
London e il re dei Balcani, Boban Markovic, la
show girl Rossella Brescia, la voce di Nick
the Nighfly ma anche i sedici musicisti
provenienti da 11 paesi dell’Orchestra di
Piazza Vittorio. Sono questi alcuni degli
artisti che si esibiranno nell’ambito del
programma del Cous Cous Live Show, il
programma gratuito di musica e spettacoli del
Cous Cous Fest, la cui undicesima edizione si
svolgerà dal 23 al 28 settembre prossimi a
San Vito Lo Capo. I suoni e i ritmi del mondo,
sul palco di piazza Santuario, saranno la
colonna sonora del Fest. Si comincia martedì
23 settembre con Nour Eddine e, direttamente
da Casablanca, il leggendario ensemble Gnawa
Bambara che, con musiche, danze e percussioni,
daranno vita ad un’autentica festa
tradizionale berbera. Mercoledì 24 settembre
sul palco i suoni graffianti dei Mascarimiri,
uno tra i gruppi più innovativi e vitali in
cui la tradizionale musica salentina incontra
altre sonorità, dal dub al raggae, dal rock
all’hard-core dando vita ad un geniale
melting pot musicale. Giovedì accende il
palco l’inconfondibile voce di Nick The
Nightfly, accompagnato dalla simpatia di Sasà
Salvaggio. Chiudono la serata le percussioni
psichedeliche di African Headcharge e Adrian
Sherwood, il leggendario progetto dub
sperimentale portato avanti dal percussionista
giamaicano Bonjo I con il dubmaster inglese
Adrian Sherwood. Venerdì sera sarà Rossella
Brescia a premiare il vincitore della gara
internazionale di cous cous. Seguiranno sul
palco il vulcanico leader siciliano degli
Aretuska, Roy Paci, l’eclettico musicista
klezmer, Frank London, e il re dei Balcani,
Boban Markovic, il più famoso e premiato
trombettista serbo, spesso al fianco di Goran
Bregovic nelle colonne sonore dei film di
Kusturica, che suonerà con i dieci componenti
della sua Orkestar. I musicisti saranno i
protagonisti del progetto ‘Il terrone,
l’ebreo e lo zingaro’, crocevia di tre
culture diverse: melodie ebraiche dalla grande
storia, i più grandi classici della
tradizione della Sicilia e rutilanti danze
serbe che faranno ballare tutto il pubblico.
Sabato riflettori puntati su l’Orchestra di
Piazza Vittorio, sedici musicisti provenienti
da 11 paesi e 3 continenti, 8 lingue che si
uniscono per dare vita ad uno spettacolo
unico, incarnazione di un mondo ideale e
multiculturale in cui le differenze sono solo
un valore aggiunto.
Si chiude domenica con il musical
Sciroccu, uno spettacolo con Vito De Canzio,
Anita Vitale e la compagnia Sudd MM, in cui si
fondono la magia di teatro, musica e danza.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti e
cominciano alle 22.30. (C.S.)
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