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CATANIA
(19 maggio 08) - Quattro serate a scopo
culturale, con ingresso ad inviti, dedicate al
“cinema invisibile” - quello rifiutato dal
circuito commerciale da una spesso miope
“censura di mercato”, che generalmente
trova spazio nelle kermesse dei molti festival
cinematografici - si svolgeranno a partire dal
22 maggio e fino al 12 giugno presso il
multiplex “Cine Star” (“I Portali”) di
San Giovanni La Punta. Il programma
comprendente film, corti, docu-fiction ed
opere inedite è stato curato dal critico e
giornalista cinematografico Franco La Magna,
che curerà anche gli incontri con i registi e
gli attori, con la collaborazione di Ketty
Lanzafame della direzione del “Cine Star-I
Portali”. Apre giovedì
22 maggio h. 20,00 (sala 1) : Luce
verticale. Rosario Livatino-il martirio (2007)
docu-drama di Salvatore Presti, con
Francesco Giuffrida. Incontro con il regista
messinese, programmista e regista RAI e
Marcello Trovato (direttore della fotografia).
L’immagine “inedita” del coraggioso
giudice ucciso dalla mafia. Dello stesso
regista verrà anche proiettato il corto Arsura, tratto da una novella di Luigi Pirandello. Giovedì
29 maggio, h. 20,00 (sala 1): Anita.Una
vita per Garibaldi
(2007) di Aurelio Grimaldi.
Incontro con il regista siciliano Aurelio
Grimaldi. La figura della coraggiosa compagna
dell’eroe dei due mondi e la storia del loro
grande amore, narrata per la prima volta sul
grande schermo e ambientata nel Brasile dei
primi anni dell’800. Interpreti: Milena
Toscano (Anita) e Maurizio Aiello (Garibaldi).
Giovedì 5 giugno:, h.
20,00 (sala 1) : L’aria
del lago (2007) di Alberto Rondalli; coproduzione RAI. Incontro
con l’attore protagonista catanese Mario
Opinato. Dal romanzo popolare dello scrittore
comasco Andrea Vitali “Il segreto di Ortelia”,
una storia italiana degli anni ’30, tra
servette, postriboli e “sciabolate di
perfida volgarità borghese”. Con: Mario
Opinato, Ruggero Cara e Francesca Mainetti.
Giovedì 12 giugno, h.
20,00 (sala 1): Lemuri.
Il bacio di Lilith
(2008) di Gianni Virgadaula.
Incontro con il regista-documentarista nato a
Milano e l’attrice Cinzia Susino. Un horror
muto in bianco e nero, completo di didascalie,
che ricalca il
cinema espressionista tedesco degli anni ’20.
Il film è commentato dalle musiche scritte
appositamente dall’ensamble catanese “Darshan”.
Un’opera “gotica”, tenebrosa e
terrificante, girata prevalentemente nel feudo
dei marchesi Bagni, a Caniccattìni Bagni.
Interpreti: Cinzia Susino, Tanino Golino,
Daniela Barra, Denise Uccello, Emanuele
Giammusso e Walter Maestosi, “storica”
presenza televisiva RAI.
Red
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