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Palermo
è l’unica
tra le città del Sud d’Italia, ad essere
stata scelta per ospitare (nell’ex Deposito
delle Locomotive di Sant’Erasmo) una sezione
della Biennale di Venezia che per la prima
volta nella storia si sposterà dalla sua sede
consueta. L’annuncio è stato dato nel corso
della conferenza stampa di presentazione della
X Mostra internazionale di Architettura, dal
titolo “Città. Architettura e società”,
che vedrà quattro mostre nel capoluogo
siciliano dedicate al tema “Città-Porto”
dal 15 ottobre 2006 al 14 gennaio 2007.
Proseguono intanto i
lavori per la realizzazione del Museo
Euromediterraneo delle Arti Contemporanee ai
Cantieri della Zisa (nella foto accanto una
riproduzione virtuale degli interni). 1600
metri quadrati all’interno del padiglione 19
(ai quali si aggiungerà in seguito le opere
di riqualificazione dello spazio del
Padiglione 20, ancora da finanziare) per un
costo complessivo di quattro milioni e
seicentomila euro, reperiti attraverso i fondi
del Por Sicilia 2000-2006. Il progetto,
inserito nel Pit "Palermo capitale dell'Euromediterraneo"
prevede un intervento che avrà una durata
complessiva di 16 mesi. Il piano esecutivo del
Museo delle arti contemporanee è stato
elaborato, per conto del Comune, dal gruppo
"RA Consulting" di Napoli, pool di
architetti che ha ottenuto l'incarico di
progettazione vincendo l'apposita asta
pubblica per un importo di 390 mila euro. Si
tratta di uno degli interventi che si stanno
portando avanti per valorizzare l’area dei
Cantieri, dove sarà allestito anche il
Dipartimento del cinema documentario della
Scuola nazionale di cinematografia.
L’obiettivo è recuperare il maggior numero
possibile di capannoni perché le ex Officine
Ducrot, affascinante esempio di archeologia
industriale, hanno tutti i requisiti per
diventare uno dei luoghi più significativi
della cultura e della vita cittadina. Il primo
padiglione sarà interamente destinato alle
esposizioni; nell’altro, saranno allestiti
la sala d’ingresso, gli uffici, il book-shop
e il bar ristorante; mentre nel piano
interrato troveranno posto il deposito e i
servizi igienici. Attualmente, all’interno
dei Cantieri culturali hanno sede il Centro
culturale francese e il Goethe Institut. Ma
altri spazi ospitano spettacoli e mostre tra
questi figurano le Tre Navate, il padiglione
Ducrot, lo Spazio Nuovo, la Galleria Bianca,
lo Spazio Zero e la Grande Vasca.
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