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MESSINA (1 settembre 09)
- Sta
riscuotendo molto successo l'esposizione
dell'Annunciata di Antonello da Messina,
ubicata un una delle sale del Museo Regionale
di Messina , in mostra fino al 22
settembre. La città di Messina tre anni fa
aveva esposto un'altra opera di Antonello,
all'interno del proprio museo “Il San
Girolamo nello Studio” della National
Gallery di Londra. L'Annunciata è un dipinto
a tempera e olio su tavola 45 cm x 34,5 cm
realizzato intorno al 1476. L’opera è di
grande fascino per la maestria con cui
Antonello ci proietta in una dimensione
mistica, riuscendo a cogliere l'istante in cui
la Vergine accoglie il piano del Dio con
il suo Si! E’ come se suggerisse
all'osservatore di partecipare, con lei, al
cammino che porta a Gesù. L'Arcangelo
non è rappresentato sulla scena, ma la sua
presenza celestiale, è suggerita dal gesto e
dall'espressione della Vergine Maria, che
protende in avanti la mano destra come un
saluto accennato ed insieme un invito a
seguirla con un movimento delicato ma
solenne, frutto di una tecnica prospettica
impareggiabile. La mano che si inoltra nello
spazio, quasi a voler uscire dal quadro è una
delle particolarità che fanno di quest'opera
l'emblema di Antonello, maestro di tecniche e di fede (alcuni hanno ipotizzato
che il viso dell'Annunciata riproducesse il
volto di Eustochia Calafato). Visitando il
Museo Regionale di Messina si potranno
ammirare altri capolavori antonelliani
come il Polittico di San Gregorio e la
tavoletta double-face di recente acquisizione.
La mostra è un´ennesima occasione per ammirare uno dei capolavori più
eccelsi del Rinascimento europeo, vera e
propria "icona" di Antonello e della
storia dell´arte di tutti i tempi. Carmelo
Antonuccio
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